REFUJAM

Da una costola di Frutta Urbana è nato un bellissimo progetto che mira a contribuire alla lotta all’esclusione sociale, coinvolgendo migranti e rifugiati che oggi vedono aumentare le diffidenze degli Italiani nei loro confronti, rendendo sempre più difficile un loro possibile inserimento nel tessuto cittadino. Insieme al centro di accoglienza SPRAR San Bruno abbiamo coinvolto un gruppo di dodici migranti provenienti da vari paesi, tra cui Gambia, Somalia, Nigeria, Afghanistan e Iran, insieme ai quali, con l’aiuto degli chef Stefania Barzini e Giuseppe Caltabiano, raccogliamo parte della frutta che cresce spontanea nella nostra città e ne facciamo conserve e marmellate che verranno poi vendute ai g.a.s., a ristoranti e locali, nei mercati di Campagna Amica, e alle associazioni Slow Food.I ragazzi hanno tutti alle spalle storie tristi e drammatiche, sono arrivati in Italia da soli, lasciando indietro figli, genitori, mogli e fratelli, girovagando in lungo e in largo per l’Europa prima di fermarsi da noi. All’inizio erano comprensibilmente diffidenti e anche un po’ spaventati.
La cosa più bella è stato proprio accorgersi come, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, con quanta soddisfazione preparino e imbottiglino marmellate e conserve. Per capirsi, per vivere insieme in modo pacifico, per smontare preconcetti e pregiudizi basta davvero poco, a volte solo qualche barattolo di marmellata. 

Il progetto Refujam è a cura di Stefania Barzini, Valentina Biddau e Michela Pasquali

I NOSTRI PRODOTTI


LE RIPRESE CON GUSTOLAB