Come accendere il camino senza diavolina

Il modo più rapido e indolore per accendere il fuoco è sicuramente usare la diavolina (o accendi fuoco).

Ma se non ce l’avessi, come accendere il camino senza diavolina?

Non ti preccupare, il metodo esiste e non è neppure troppo complicato. Bastano un po’ di pazienza e tanta voglia di imparare.

Iniziamo!

Come accendere il camino senza diavolina

Ci sono molti motivi per voler accendere il fuoco del camino senza diavolina.

Potresti essere contrario all’utilizzo di sostanze chimiche – specie se vuoi grigliare degli alimenti sul fuoco – oppure semplicemente vuoi cercare di fare con ciò che hai in casa.

In entrambi i casi bisogna armarsi di pazienza e devi assicurarti di avere tutto l’occorrente.

Ecco cosa ti serve e quali sono tutti i passaggi da seguire per accendere il camino senza diavolina:

1. Recuperare cassette di legno

Recuperare-cassette-di-legno-per-accendere-il-camino-senza-diavolina

Per accendere il camino senza diavolina avrai bisogno di… LEGNO.

Deve essere un legno facilmente infiammabile e i pezzi non devono essere troppo grandi. Dove puoi trovare qualcosa del genere?

Facile, puoi prendere delle cassette di legno dal supermercato!

Puoi trovarle ancor più semplicemente in un negozio di frutta e verdura oppure anche al centro commerciale.

Ti consigliamo di chiedere cortesemente a un cassiere o un dipendente se hanno delle cassette di legno che non utilizzano.

NOTA BENE!

Metti sempre in chiaro l’uso che devi fare del legno e assicurati che non vogliano le cassette indietro.


2. Prepara le tavole di legno

Prepara-le-tavole-di-legno-per-accendere-il-camino-senza-diavolina

Per prima cosa dovrai PREPARARE le tavole di legno.

Probabilmente avranno chiodi e clip metalliche per tenere insieme le varie assi. Eliminale e avrai circa una decina di tavole a tua disposizione.

Ora tutto dipenderà dal tipo di legna da ardere che hai in casa:

  • Ciocchi secchi: in questo caso con una singola cassetta potrai accendere il fuoco una o un paio di volte.
  • Ciocchi umidi: dovrai smontare un paio di cassette per innescare il fuoco.

Inoltre è importante tenere conto dell’aerazione del camino e della canna fumaria. Più questi saranno areati, meno tavole ti serviranno per accendere un fuoco vivo e stabile.

CONSIGLIO

Se il camino non è molto areato, prova ad aiutarti mettendo dei rametti secchi tra le tavole. Aiuteranno la fiamma a svilupparsi.


3. Usa un materiale infiammabile come la carta

Usa-un-materiale-infiammabile-come-la-carta-per-accendere-il-camino-senza-diavolina

Adesso devi posizionare le tavole che hai ricavato dalla cassetta in maniera regolare.

Puoi scegliere una disposizione a griglia o a raggiera. L’importante è lasciare spazio a sufficienza tra una tavola e l’altra.

Si tratta di un accorgimento essenziale, sia per avere una buona aerazione della pira, sia per potervi inserire ciocchi più piccoli e ramoscelli, che contribuiranno ad alimentare il fuoco.

È arrivato il momento di accendere!

Usa della carta, perché si tratta di un materiale facilmente combustibile.

Tipi di carta consigliati:

  • Tovaglioli di carta
  • Fazzoletti
  • Pagine accartocciate di giornale quotidiano
  • Fogli da stampa

Evita invece:

  • Carta plastificata (riviste, volantini, depliant)
  • Tetrapak

Posiziona la carta al di sotto delle assi.

Sopra di esse, invece, disponi i ciocchi di dimensioni maggiori, assicurandoti che non rischino di cadere.

Adesso puoi usare un accendino (preferibilmente lungo) per accendere la carta!

Se invece vuoi sapere come accendere un fuoco senza accendino, ti consigliamo di acquistare degli appositi fiammiferi lunghi, che sono ottimi come accendi camino.


4. Disponi correttamente la legna

Disponi-correttamente-la-legna-per-accendere-il-camino-senza-diavolina

È importantissimo disporre bene la legna, altrimenti rischi che dopo tutta la fatica il fuoco si spenga velocemente.

Uno dei metodi più utilizzati è il cosiddetto modulo a U rovesciata.

Come si realizza?

  • Appoggia i due ciocchi più grandi in posizione eretta, perpendicolarmente alla base del camino.
  • Prendi altri due tronchi più piccoli e incrociali sopra agli altri due, proprio a formare una U rovesciata.

Questa è la tecnica che assicura maggiore stabilità, ma non è detto sia sempre possibile usarla agevolmente.

Nel caso in cui il fondo realizzato con le assi sia irregolare, disponi i ciocchi in maniera un po’ meno ordinata ma come ti risulta più stabile.

RICORDA

L’importante è avere una sufficiente aerazione ed evitare che la legna cada dopo l’accensione!


5. Alimenta il camino con la corretta progressione

Alimenta-il-camino-con-la-corretta-progressione-per-accendere-il-camino-senza-diavolina

A questo punto È FATTA!

Una volta che la base sarà acceso, aspetta che si sviluppi una fiamma bella grande. Ora potrai iniziare ad aggiungere man mano la legna.

Mi raccomando, non aggiungerla tutta insieme.

Abbi invece cura di usare per primi i pezzi più piccoli e, man mano che questi prendono fuoco, vai ad aumentare le dimensioni dei ciocchi di legno.

Alla fine si formerà una brace stabile e vivace e potrai aggiungere la legna da ardere, senza badare più alle dimensioni dei pezzi.

Congratulazioni! Hai acceso il fuoco senza diavolina e non è stato neanche troppo difficile!

Adesso goditi il danzare delle fiamme e il calore del camino, magari leggendo un buon libro.


Come accendere il caminetto