Cacto peloso: caratteristiche, coltivazione e cura

La più bella di tutte le piante grasse?

Ovviamente il Cephalocereus senilis, anche detto Cacto peloso. Un esemplare della famiglia delle Cactaceae famoso per il suo aspetto: peli lunghi, bianchi, che ricordano la barba di un vecchietto… e proprio come un eremita, può vivere FINO A 200 anni!

Questa pianta originaria del Messico centrale vive negli stati di Guanajuato e Hidalgo.

Il suo nome deriva dal greco “kephale” (testa) e “cereus” (cero) per la caratteristica forma colonnare, a candela.

Tra i più noti nomi di piante grasse senza spine e i tipi di cactus dai nomi stravaganti, il Cephalocereus senilis è sicuramente il più unico e facile da coltivare!

Attento a non confonderlo con il cactus peloso Espostoa lanata, molto simile di aspetto… ma PIENO ZEPPO di spine di cactus.

Allora, perché scegliere di coltivare il Cacto peloso?

  • Per il suo aspetto caratteristico è ricco di personalità!
  • Perché si adatta bene sia in casa che all’aperto!
  • Perché è facile da coltivare con qualche trucchetto!
  • Perché NON punge solo a guardarlo!
  • Perché farlo fiorire è una sfida degna di ogni pollice verde!

Qui di seguito ti presentiamo cacto peloso:

Come coltivare Cephalocereus senilis

Come-coltivare-Cephalocereus-senilis

La coltivazione del Cacto peloso non richiede competenze particolari e tutti possono imparare come prendersi cura del Cephalocereus senilis!

Questa pianta grassa lunga prospera in un clima caldo e secco, come quello delle zone desertiche di cui è originaria…

Ma si adatta molto bene anche a casa nostra, basta seguire gli accorgimenti di questa semplice guida e tutti i segreti della nostra community di cactofili!

Luce ed esigenze del suolo di questo cacto

La PRIMA regola è scegliere dove mettere il Cephalocereus senilis! Dovrai fornirgli una posizione soleggiata con luce diretta almeno 4 -6 ore al giorno!

Non aver paura di esagerare, anzi, meglio abbondare… e con tutti quei peli a ripararlo, non se ne accorgerà neanche!

LO SAPEVI CHE

Ovviamente, più la tua pianta grassa pelosa sarà esposta al sole e più i suoi peli saranno stimolati a crescere folti!

Il vero segreto comunque, è quello di replicare il più possibile le condizioni di crescita nel suo habitat naturale!

In inverno, quando è in riposo vegetativo, questa pianta grassa lunga apprezza comunque una buona dose di luce. Mettila al riparo in casa o in serra ma cerca di lasciarla esposta a sud per farla RIPOSARE AL MEGLIO.

Se vuoi coltivare un Cactus peloso come pianta d’appartamento, puoi farlo tranquillamente! L’importante è sistemarlo vicino ad una finestra dove possa ricevere la luce giusta.

La SECONDA regola per crescere con cura un Cacto è un terreno ben drenante e poroso!

Un terriccio preparato per piante grasse andrà benissimo…

Oppure puoi scoprire come preparare la tua miscela personalizzata, con la ricetta elaborata da un caro amico che di cactus se ne intende alla grande:

  • 3 parti di terriccio preparato
  • 3 parti di sabbia
  • 1 parte di perlite

UN TRUCCHETTO

Le domande che sento sempre ripetere tra forum e fiere sono: perché in queste piante grasse le radici marciscono?

oppure…

Perché il mio cactus peloso è appoggiato al suolo?

La risposta è sempre la stessa: perché hanno ricevuto troppa acqua!

Il Cephalocereus senilis infatti cresce in un suolo asciutto e solo di tanto in tanto apprezza innaffiate abbondanti, ma senza esagerare.

Questo perché la folta peluria che lo ricopre, permette anche di trattenere l’umidità…

Aspetta sempre che i primi centimetri di terra del vaso siano ben asciutti prima di irrigare!

In inverno invece, si dovrà irrigare circa 2 volte durante la stagione.

Sono questi gli unici veri segreti per prendersi cura del Cacto peloso!


Rinvasare il Cacto peloso

Per evitare che le radici di queste piante grasse si annodino è meglio rinvasare spesso, diciamo ogni 2 anni al massimo.

Sai come capire quando rinvasare questa pianta pelosa?

Il momento è arrivato quando le radici iniziano ad avvolgersi su se stesse, creando dei nodi. Puoi osservare questo dettaglio dai buchi di scolo nel contenitore.

I periodi ideali per rinvasare sono in primavera ed estate.

E ricorda…

  • Sostituisci sempre il vaso con uno più grande di ⅓ del litraggio
  • Il vaso deve avere una forma proporzionata tra altezza e larghezza e ovviamente, non deve essere troppo fondo per evitare ristagni
  • Prima di rinvasare nel nuovo terriccio, assicurati di aver rimosso dalle radici tutto il suolo vecchio e umido

Malattie e parassiti

Questo cactus bianco può offrire riparo a molti insetti tra i suoi peli… ma basta un piccolo stratagemma per tenere lontano ragni e parassiti dalle tue piccole.

Fai, di tanto in tanto, uno SHAMPOO ai capelli del tuo cacto peloso

Nebulizzare olio di neem on una goccia di sapone di marsiglia sulle tue piante, all’inizio della primavera, le aiuterà a sviluppare un sistema immunitario forte!

I principali nemici del Cacto peloso sono:

  • Ragnetti rossi
  • Afidi
  • Cocciniglia

Oppure si può incorrere in marciume radicale, quando l’acqua ristagna nel terreno…

Sai come curare un cactus malato?

L’unica soluzione per salvare un cactus consiste nel rimuovere prontamente tutte le parti malate o marce della pianta grassa pelosa e stimolarla a produrre nuovi germogli.

Ricordati di usare forbici sterilizzate e guanti di protezione contro le spine di cactus.


Dimensioni del Cephalocereus senilis

Dimensioni-del-Cephalocereus-senilis

Quanto diventa grande un Cacto peloso?

All’aperto e in terra, con un clima caldo come quello mediterraneo, questo cactus colonnare può raggiungere i 6 metri di altezza.

In vaso e come piante d’appartamento invece, le sue dimensioni sono contenute e non superano 1 metro di altezza.

Giusto per darti un’idea…

Nei primi 3 anni di vita in vaso, le mie piccole sono cresciute fino a raggiungere i 20 cm di altezza… Oltre 5 cm all’anno!

E quando raggiungono l’apice e la maturità, iniziano a svilupparsi lateralmente creando dei veri e propri gruppi… come gli anziani alla bocciofila. Ovviamente scherzo, ma l’effetto che creano sul nostro giardino sarà strabiliante!

Oltre al Cephalocereus senilis, dello stesso genere ecco i nomi di altri tipi di cactus simili:

  • Cephalocereus palmeri
  • Cephalocereus bradei
  • Cephalocereus polyanthus

Fioritura del Cephalocereus senilis

E con la maturità, arrivano anche i fiori…

Dopo circa 7 anni infatti, questa pianta sarà adulta e in grado di fiorire.

In primavera ti regalerà splendidi fiori profumati, di colore rosa brillante o rosso, che sbocciano solo di notte!

Basta ricordarsi di fertilizzare un paio di volte durante la primavera con un prodotto specifico per piante grasse.

Interessante vero?

Ricorda però che quando coltivata in vaso, questa pianta pelosa fatica a produrre fiori…

Per fortuna, è comunque uno splendido esemplare!


Temperature e zone di robustezza

Queste piante grasse temono il freddo e il gelo e possono sopravvivere nelle zone USDA 9 e 10.

Durante i periodi di crescita, in primavera ed estate, apprezzano un clima mite, con temperature di 18 – 32°C.

In inverno invece, quando vanno in dormienza, le temperature ideali sono tra i 10°C e i 16°C.


Propagazione del Cacto peloso

Possiamo decidere di riempire il nostro giardino con la germinazione dei semi:

Sai come si germogliano i semi di cactus?

  1. In primavera, scegli un vaso abbastanza grande in cui germinare i semi a 3 – 4 cm di distanza
  2. Interra leggermente i semi con terriccio per piante grasse e inumidisci il suolo
  3. Sigilla il vaso con uno strato di cellophane per mantenere l’umidità controllata
  4. Le temperature devono essere tra i 20 e i 30 °C per una corretta germinazione

Prelevare una talea dal fusto è possibile… ma i risultati saranno alquanto scadenti!


Fonti: