Le 7 migliori seminatrici manuali

Quando arriva la primavera siamo tutti carichi di energie e con la voglia di passare le giornate all’aperto. Quale metodo migliore se non quello di iniziare con la semina di piante e fiori ornamentali, ma anche di un piccolo orticello per mangiare sempre sano con verdura di stagione.

Tutto questo non può che aiutarci a creare un ambiente piacevole in cui trascorrere del tempo. Insomma, qualunque sia il motivo, è giunto il momento di acquistare la tua prima seminatrice manuale.

Le migliori seminatrice manuale


Qual’è la migliore seminatrice manuale?

La risposta ovviamente è: “quella che più si adatta alle tue esigenze”. Vediamo quindi di comprendere quali sono le nostre esigenze, per decidere al meglio quale prodotto fa al caso vostro. Non si tratta infatti solamente di aspetti concreti come il costo del macchinario ma anche pratici come i metri quadri che dovremo adibire a semenzaio ed il genere di colture che andremo a seminare.

Non tutti i semi ad esempio hanno lo stesso diametro o vanno posizionati alla stessa distanza e profondità. Per questo esistono modelli regolabili, per le esigenze più varie e modelli invece fissi, che vanno incontro alle necessità di specifiche colture.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori seminatrice manuale:

1. Seminatrice manuale Evergreen

EverGreen Scotts Diffusore a Portata di Mano

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Questo modello è una seminatrice manuale a spaglio, ideale per scopi amatoriali e per piccoli giardini. E’ specifica per seminare prato, con un’alta densità di semina, che garantisce un alto tasso di germinazione. La sua larghezza di diffusione è di 2 metri, per permettere così di gestire i filari in comodità.

Grazie alla sua tecnologia di diffusione, questo strumento leggero e semplice da usare permette anche di spargere fertilizzanti e concimi granulari sul suolo in maniera equilibrata permettendo anche la cura del vostro prato.

Il diffusore è dotato di maniglia per una presa più comoda e senza affaticare troppo le braccia ed è alimentata da una piccola manovella, per gestire i tempi e l’intensità del lavoro. L’erogazione invece è dettata da una barra regolabile. Questo tipo di macchina richiede prima un intervento di preparazione del suolo, progettazione del filare se necessario ed infine lo scavo dei solchi.

Se avete necessità di coprire spazi ampi, per colture intensive e commerciali allora vi consiglio di passare al dissipatore a ruote, sempre della stessa marca, che è una garanzia del settore.


2. Seminatrice manuale Vilmorin

Vilmorin 3989903 - Siringa seminatrice di...

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E’ un prodotto di precisione, manuale e che permette di avere il controllo diretto sul lavoro che andremo a svolgere. Questa siringa infatti è pensata per dosare perfettamente il numero di semi ed inoltre permette di verificare la profondità del solco evitando errori. E’ molto semplice da usare, proprio come una siringa, ma senza alcun ago, solo un pulsante per il rilascio di semenze.

Anche le dimensioni sono davvero ridotte, circa 11 cm, rendendola ideale per semenzai e spazi ristretti o con mobilità limitata. Grazie al formato tascabile, potrete averla sempre con voi senza trascinarsi dietro inutili pesi durante il periodo primaverile. Il meccanismo è molto semplice e delicato, a molla, per rendere la manutenzione di questo prodotto nulla. Il corpo in plastica evita il contatto con ruggine o inquinanti.

Questa siringa è ideale anche per dischetti di cocco o torba, oltre che per la semina di carote evitandone lo schiarimento.Attenzione però alla dimensione dei semi che andrete ad utilizzare, perché questo influirà sull’efficienza del prodotto, non tutti i semi sono adatti a questo attrezzo.

Per il prezzo ridotto, rimane comunque una delle seminatrici più economiche sul mercato.


3. Seminatrice manuale Sodial

SODIAL Dispensatore di semi da 3 seminatrici...

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La scelta low cost, accessibile a tutti. Questo dispenser di semi, davvero semplice ma efficace non è adatto al lavoro in campo aperto, ma piuttosto in vasi e serra o su letti di terra rialzati dal suolo. E’ dotato regolatore di semi manuale, per gestire la dimensione dei semini che andremo a piantare.

Il corpo è completamente in plastica, per evitare ruggini e batteri che possono danneggiare i semi. Grazie all’estremità a punta, permette di creare il solco entro cui inserire i semi. Grazie alla forma piccola e maneggevole ed il corpo leggero, permette di iniziare anche i più piccoli ai piaceri del giardinaggio, stimolando le loro abilità pratiche.

Può essere usato anche come diffusore di concime granulare per vasi e vicino alla dimora dei germogli. Permette di interrare con cura, evitando il contatto dei semi direttamente con le dita, poiché la pelle umana riduce la germinabilità degli stessi a causa del grasso che ne ricopre la superficie.

Ogni confezione contiene 3 diffusori, per rendere questo prodotto uno tra quelli con i prezzi più bassi sul mercato.


4. Seminatrice manuale di Earthway

EARTHWAY 1001-B SEMINATRICE MANUALE DI PRECISIONE...

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E’ una seminatrice di precisione, autoportante grazie alle ruote strategiche ed è ideale per ogni tipo di seme, grazie agli undici dischi intercambiabili per regolare i parametri della vostra semina. E’ un prodotto professionale, adatto anche per vasti appezzamenti.

Grazie al telaio leggero, meno di 500 grammi ed alla meccanica semplice che la costituisce, questa macchina sarà la vostra alleata per tutta la primavera. Infatti non solo semina, ma è in grado di scavare il solco ad una profondità prestabilita e regolabile secondo necessità grazie al vomero e di richiuderlo grazie ad una apposita catenella. E’ anche dotata di barra spaziatrice laterale per la gestione del filare.

Grazie alle molte regolazioni disponibili, questa piccola combinata svolgerà tutti i lavori più faticosi, evitandovi di sforzare braccia e schiena, e renderà i vostri sforzi efficaci, grazie alle sue prestazioni. Vedrete i germogli uscire con regolarità ed in maniera uniforme.

Sicuramente uno dei prodotti migliori sul mercato anche in funzione dell rapporto qualità prezzo.


5. Seminatrice manuale giocattolo Bruder Spielwaren

Bruder Spielwaren- Bruder Agri Acc.Seminatrice...

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Questa seminatrice combinata è una fedele riproduzione di una vera, proprio come quelle che il contadino attacca al proprio trattore. E quale miglior gioco per un bambino se non questo, per avvicinarlo alla natura e ai lavoretti pratici? Potrà imitarvi mentre eseguite la semina oppure proseguire con i suoi giochi di fantasia.

Questo giocattolo è di qualità, è stato prodotto in germania e rispetta gli standard europei. Le sue dimensioni sono contenute ma permettono una riproduzione fedele del macchinario professionale. Può essere attaccato tramite rimorchio alla riproduzione 1:16 di un trattore Bruder, dell’omonima casa produttrice.

Quante volte i nostri bambini sono appassionati di grandi e moderne macchine da lavoro? Se la passione del tuo piccolo sono gli attrezzi agricoli, allora questa combinata farà al caso vostro e del vostro bambino.

La riproduzione è davvero ben fatta, il serbatoio può anche contenere realmente semini. Per questo il giocattolo è raccomandato per un’età superiore ai 6 anni. Anche il prezzo è decisamente accessibile grazie ad un rapporto qualità prezzo più che eccellente per una riproduzione fedele nei dettagli come questa.


6. Trapiantatrice manuale Muggioli

Muggioli Seminatrice Multiplanter Large Mpl

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Questo trapiantatore manuale è un prodotto professionale, di quelli che ci evitano molte fatiche inutili. Avete presente la fatica che ci costa alla schiena quando in primavera ci ritroviamo a dover trapiantare germogli di fiori e per l’orto? Da oggi basta fatiche inutili. E’ indicato non solo per piantine ma anche per semi e bulbi.

Consente di effettuare queste operazioni in posizione eretta, con una sola mano senza affaticarci. Non è necessario nemmeno scavare il buco in anticipo, grazie alla punta appositamente studiata per scostare il terreno e rilasciare dolcemente in un letto di terra morbida le nuove radici. La ricopertura del terreno invece, vi consiglio di effettuarla manualmente per gestire con mano questo aspetto fondamentale.

Oltre ad essere leggero, questo strumento è anche pratico. Ha una punta di gradi di scavare forando anche il telo da pacciamatura ed è fornito di un distanziale per la profondità dello scavo, in modo da svolgere il lavoro in maniera precisa. Il tutto si comanda con una sola mano, per poter riempire comodamente con l’altra il tubo.

Il diametro massimo delle zolle che questo trapiantatore manuale può usare è di 6 cm, quindi fate attenzione a non danneggiare le radici.


7. Seminatrice manuale di Wolf-Garten

Wolf-Garten 71AAA007650 EA-M Seminatrice, Rosso,...

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Questo prodotto fa della sua struttura il suo punto di forza. Semplice e leggera, sfrutta il corpo contenitivo dei semi come ruota e nel moto, scarica i semi con regolarità sul terreno, secondo le nostre esigenze.

Grazie al bastone, non compreso nel prezzo, che funge da manico, potremo evitare ogni sforzo sulla schiena, risparmiando anche tempo. Non è adatto per sementi larghe come fagioli, piselli e mais poiché la dimensione dei fori di uscita non è regolabile oltre il diametro delle 7 regolazioni calibrate.

Ciò che invece si può regolare è la distanza tra i semi, fino ad un massimo di 10 cm tra l’uno e l’altro. Da tenere in considerazione che come conseguenza delle regolazioni di diametro, la quantità di semi che può contenere il serbatoio è limitata.

La plastica della ruota è robusta, affinché possa durare a lungo nonostante l’attrito. Infatti la casa produttrice tedesca è una garanzia in ambito agricolo, creando uno dei prodotti low cost più efficaci sul mercato anche secondo l’opinione degli utenti più pretenziosi.


Aspetti principali per la guida all’acquisto

seminatrice-manuale

Che tu sia un agricoltore o un giardiniere, amatoriale o di professione, l’acquisto di una seminatrice manuale può essere una soluzione a molti problemi. La scelta del giusto prodotto però, può essere di per sé un ostacolo. Per fortuna entra in gioco per voi questa semplice guida.

Gli aspetti principali per scegliere di acquistare una seminatrice manuale, sono vari ed influenzeranno in positivo il tuo lavoro e la tua efficienza:

  • I semi entrano perfettamente a contatto col terreno, evitando ristagni o bolle d’aria.
  • I semi vengono posizionati alla profondità ideale per la varietà in semina. Questo è fondamentale per ricreare le condizioni ideali per un buon raccolto quali umidità e temperatura del suolo che sono basilari.
  • La densità desiderata di semi per cm², in modo da avere le perdite minime di semi e piante non nate.
  • Oltre a creare file precise e ordinate, un macchina di precisione è in grado di lasciare i giusti camminamenti ed i giusti spazi per la coltura desiderata e secondo il metodo di coltivazione più appropriato, rendendo uniforme non solo alla vista il tuo campo. Questo aspetto è particolarmente importante, perché permette di ridurre al minimo anche i lavori di manutenzione quali diserbare.

I punti di partenza su cui ragionare invece nel concreto, sono vari:

Costi

  • Quanto posso spendere per acquistarne una?

Sicuramente la risposta è in funzione del lavoro che andremo a svolgere, se siamo giardinieri o agricoltori di professione, sicuramente potremo affrontare un costo maggiore, in funzione del fatto che ci frutterà guadagno. Per scopi professionali una macchina automatica è sicuramente un investimento.

Se invece lo scopo è hobbistica, valutiamo quanto siamo disposti a spendere. I costi infatti possono passare da pochi euro per quelli manuali, fino ai modelli più professionali ed automatizzati con costi superiori ai 300€.

  • Con la macchina giusta si risparmierà non solo tempo, ma anche semi.
  • Quanto tempo ci metterò a recuperare il mio investimento?

Dimensioni del campo da seminare

  • Quanto è grande il tuo campo? quanto vuoi espanderti ancora?

E’ importante, oltre a sapere le dimensioni effettive di terreno da lavorare, avere anche un’idea di quanto vorremmo espanderci ulteriormente nelle prossime stagioni.

Solitamente un buon metro di paragone per distinguere le colture commerciali da quelle meno professionali sono i metri quadrati:

Colture intensive: superiori ai 40 000 m²

Colture agricole: fino a 40.000 m²

Orto o giardino di casa: fino a 4000 m²

Manovrabilità e locazione del semenzaio

  • Dove hai intenzione di seminare? In campo aperto, lungo filari, in serra oppure in semezaio?

Qualunque di queste sia la tua scelta, vi troverete a dover fare i conti con la manovrabilità dello strumento scelto e le sue dimensioni.

Ci sono infatti seminatrici automatiche decisamente più portatili e maneggevoli di altre.

Colture specifiche o versatilità

  • Quante differenti varietà hai intenzione di seminare?
  • Di che dimensioni necessitano le tue colture in termini di profondità e distanza tra i filari?
  • Che dimensione e forma hanno i semi? Scendono agevolmente? Hai intenzione di usare i semi in pellet?

Questi sono tutti aspetti molto specifici, per rispondere a queste domande, dovete sperimentare le vostre scelte e comprendere davvero le esigenze delle vostre colture, già dal seme. Un germoglio sano e forte darà vita ad una pianta produttiva in meno tempo, portando così numero vantaggi al contadino.

Efficienza

  • Hai intenzione di acquistare una seminatrice preimpostata o regolabile?
  • Pensi di poter trarre vantaggio dalle regolazioni o preferisci trovare già tutto pronto per mettersi all’opera?
  • Quanto tempo vuoi dedicare a riempire il portasemi e ricoprire i solchi?
  • Quanto tempo puoi dedicare alla manutenzione della tua macchina?

Affidabilità e funzionalità

Una buona seminatrice ha un serbatoio in grado di conservare i semi in maniera sicura.

La funzionalità di uno strumento invece, consente di lavorare sempre alla stessa maniera, di modo da studiare come migliorare il metodo stagione dopo stagione.

Adattabilità

  • Avete la necessità di aumentare o ridurre la portata di semi? Cambiare tipo di coltura o usare la vostra seminatrice in diverse situazioni?

Tenete in considerazione uno strumento più versatile se avete intenzione di cambiare più volte i vostri parametri, come ad esempio la tipologia di seme.

Condizioni del suolo

  • Che grado di lavorazione è richiesta per la vostra seminatrice?

Dovete valutare che genere di caratteristiche offre la vostra seminatrice, come ad esempio la distanza dei semi, lo scavo di solchi e la richiusura del suolo dopo la semina.

Tipi di seminatrici manuali

seminatrice

Gli aspetti tecnici invece, che distinguono le varie seminatrici sono diversi. Prima di arrivare ai diversi tipi di seminatrice, vediamo di considerare quale modello si addice maggiormente alle vostre mansioni. Intanto identifichiamo i diversi tipi di seminatrici automatiche.

Seminatrice a spinta

Queste macchine sono strumenti professionali, malgrado il nome, non sempre si muovono effettivamente a spinta, questo nome dipende semplicemente dal fatto che richiedono di essere guidate, come se le stessimo spingendo.

Questi prodotti spesso sono autoportanti, grazie a ruote montate al telaio, ma possono anche essere manuali, spesso leggeri e pratici, sono ideali per semenzai e vasiere. Grazie alla praticità di questi attrezzi potremo velocemente mettere a dimora numerosi semi in modo professionale. Possono essere trainate o autoportanti solitamente sono ideali per ampi terrazzamenti anche perché necessitano di sufficiente spazio per muoversi lungo i filari.

Le seminatrici a spinta sono in grado di scavare il solco per poi depositarvi una quantità di semi precisa scelta da noi, a seconda della varietà ed infine ricoprire il tutto. Questi macchinari sono professionali e spesso costosi soprattutto per chi svolge questa attività in maniera amatoriale, ma ne esistono anche modelli accessibili a tutti.

Seminatrice manuale

Certamente a confronto con i modelli a spinta, queste sono macchine molto più semplici. In pratica consistono in un tubo da tenere in mano lungo il quale facciamo scendere semi.

Le seminatrici manuali invece sono più economiche e si adattano meglio alle esigenze di tutti gli utenti e soprattutto permettono un controllo di precisione sui singoli semi.

Esistono due tipi di seminatrici manuali: quelle di precisione e quelle a spaglio e sono decisamente diverse tra loro.

Questi modelli detti a spaglio si ispirano al vecchio metodo tradizionale e da questo ne traggono molti vantaggi pratici, come la densità elevata di semina. Adatta nei campi aperti o per prati e giardini, favoriscono una germinazione più vasta, anche grazie all’alto numero di semi piantati. Spesso permettono anche la distribuzione di fertilizzante o concime granulare, con lo stesso metodo della semina. In parole semplici, imitano il gesto manuale del lancio dei semi.

I modelli di precisione hanno il vantaggio di praticare direttamente il buco, mentre si inserisce l’attrezzo nel terreno, questo grazie all’estremità spesso a forma di vite o di cuneo appositamente studiato per avere una profondità di foro regolabile e precisa. Una volta effettuato lo scavo, la seminatrice rilascerà i semi, dopodichè non ci resta che coprire con terreno nuovo e morbido e futuri germogli.

Di contro la seminatrice manuale non è in grado di ricoprire il solco e compattare il terreno, motivo per cui spesso si scelgono le seminatrici a spinta per impieghi su ampie metrature. Le seminatrici manuali invece sono più economiche e si adattano meglio alle esigenze di tutti gli utenti e soprattutto permettono un controllo di precisione sui singoli semi. Queste macchine sono strumenti di precisione, designati per seminare nei solchi o lungo i filari, anche in medie e grandi quantità senza richiedere ampi spazi di movimento.

Se avete anche piccole piantarole e non siete troppo esperti nei trapianti, o volete risparmiare tempo a fatica evitando di chinarvi ad ogni buca, sono lieto di informarvi che nella gamma di seminatrici di precisione, potrete acquistare anche seminatrici in grado di trapiantare germogli fino a 6 cm di diametro, dette anche trapiantatrici.

Questi modelli hanno il vantaggio, come molte seminatrici di precisione in genere, di praticare direttamente il buco, mentre si inserisce l’attrezzo nel terreno, questo grazie all’estremità spesso a forma di vite o di cuneo appositamente studiato.

Aspetti importanti da valutare prima dell’acquisto

Prima di investire cifre anche importanti per una seminatrice, è bene capire le caratteristiche del prodotto che andremo ad acquistare e soprattutto di cosa avremo bisogno nel nostro orto. Ci sono alcune caratteristiche che permettono di capire la portata di queste macchine, vediamone alcune.

Capacità della seminatrice

La capacità di una seminatrice permette di calcolare le dimensioni del campo che potrete gestire. Basilarmente è il numero di semi che può contenere nel contenitore piramidale che solitamente si trova in testa alla macchina. Ogni seminatrice ha la sua capacità e questa influenza la possibilità di seminare più o meno metri di suolo.

Se avete a disposizione una vasta proprietà, sarà meglio guardare per una seminatrice con una grande capacità. Per darvi un’idea, 90 Kg di sementi saranno sufficienti per coprire circa 500 m². La capacità minima di una seminatrice è 50 semini.

Struttura

La qualità di telai e meccanismi di una seminatrice sono aspetti fondamentali da valutare prima di investire soldi e tempo. Una seminatrice di bassa qualità influirà non solo sul modo in cui i vostri semi verranno piantati, ma anche sul raccolto finale.

Sicuramente una buona seminatrice deve essere antiruggine e molto durevole. Trovare quella giusta per te non è semplice, inoltre trovare un prodotto che rimanga con te a lungo ha tanti aspetti vantaggiosi, oltre quello economico.

I modelli in acciaio pesante sono sicuramente i più resistenti, ma anche i più costosi e scomodi da manovrare. Anche in questo caso però è necessario che sia antiruggine, perché il contatto con la ruggine può danneggiare i semini.

La tipologia di piante che andremo a seminare influirà molto sulla scelta della seminatrice. Le esigenze delle varie piante infatti sono diverse, come la dimensione dei loro semi. Per questo non tutte le macchine sono intercambiabili tra loro. E’ importante sapere quali semi andremo a piantare, prima di scegliere la seminatrice.

E’ importante, per ogni tipo di pianta, conoscere anche il tipo di semina e di coltivazione che richiede per ottimizzare la sua crescita.

Efficienza della semina

L’efficienza di dispositivi e macchine da giardino può essere misurata in vari modi come il tempo che ci fa risparmiare, la fatica che ci evita o i semini che non andranno sprecati, ovviamente più un prodotto è efficiente più alto sarà il suo costo. Le seminatrici possono essere preimpostate, quindi l’utente finale non può adattarle alle sue esigenze. Lo spazio tra i solchi e la larghezza del filare vengono scelti dalla casa produttrice, soprattutto nei modelli più economici e semplici da utilizzare.

Se invece avete a disposizione un budget più elevato, seminatrici con settaggi regolabili a seconda delle vostre esigenze saranno decisamente più efficienti in termini di germogli dei semi, riducendone anche lo spreco.

Non tutti i modelli sono in grado di ricoprire il solco e richiedono un intervento manuale, ovviamente in termini di tempo l’efficienza ne risente in questi casi.

A spinta o a traino

Sono i due principali metodi di movimentazione delle seminatrici. Come suggerisce il nome quelle a spinta richiedono l’intervento manuale dell’utente per spingere in avanti il macchinario, come fosse un passeggino. Quelle invece a traino sono montate spesso a rimorchio di una motrice o di un piccolo trattore per renderne più semplice la movimentazione.

Sicuramente a confronto con quelle a spinta, quelle a traino sono decisamente più efficienti e semplici da usare, ma non sono adatte per piccoli giardini. Se avete un piccolo spazio da dover gestire allora un modello a spinta farà al caso vostro. Un consiglio è sicuramente quello di investire in un macchinario in grado di ricoprire i solchi una volta riempiti con i semi.

Se invece siete contadini con vasti appezzamenti allora una seminatrice a traino sarà la scelta più appropriata e potrete considerarlo un vero e proprio investimento a lungo termine.


Domande frequenti

🌿 Come funziona una seminatrice manuale?

Ne esistono di diversi modelli, quelli ad aria solitamente hanno una ventola che soffia i semi fuori dal tubo primario, mentre la ruota, che funge da metro per le distanze regola la caduta del seme. Una volta che il seme è caduto nel solco, il passaggio della parte finale dello strumento richiuderà il buco mettendo il seme a contatto col suolo.

🌿 Come si fa un seminatore manuale?

Quando si costruisce un seminatore manuale, è necessario un tubo almeno di ¾, ovvero circa 2 cm, a seconda della dimensione dei semi che devono scorrere al suo interno. Si possono usare tubi di diversa origine, come tubi in acciaio, in pvc o in bambù o legno.

🌿 Cos’è una seminatrice combinata?

E’ un meccanismo di semina, spesso utilizzato per prati ed ampie metrature, in grado di seminare alla giusta distanza e ad una precisa profondità del suolo. Il funzionamento della combinata prevede una ruota che vada ad incidere nel suolo i piccoli buchini in cui verranno adagiati i semi.

🌿 Posso mettere semi direttamente nel terreno?

Anche piantare direttamente i semi nel terreno può essere una soluzione. Questo metodo è detto semina diretta e da spesso grandi risultati. Alcuni vegetali poi, quando a fine stagione vanno in semenza, rilasciano direttamente sul suolo i loro semi.